Una lettura fotografica del territorio urbano

Testo a cura di Sandro Bini

Sandro Bini - Tortaia - Arezzo 2013 (2)
ph Sandro Bini

Le immagini in mostra costituiscono l’esisto espositivo del Workshop “La fotografia documentaria come lettura del Territorio” da me condotto e curato e svoltosi ad Arezzo presso la Galleria 33 Domenica 27 Ottobre 2013, nell’ambito di “Bang! Nuove generazioni fotografiche”

Il Workshop, che aveva come obbiettivo quello di fornire ai partecipanti la conoscenza delle tipologie, dei modelli esemplari, delle procedure operative e delle metodologie narrative della fotografia di esplorazione del territorio urbano, dopo un primo incontro propedeutico di carattere storico e culturale è proseguito con la visione di alcuni miei lavori e una esplorazione fotografica del Quartiere di “Tortala”, una ampia area periferica residenziale compresa fra la tangenziale sud e la campagna aretina che per la sua collocazione geografica di isola/confine fra città e campagna e la struttura urbanistica diffusa e stratificata si è prestata in modo esemplare per una sperimentazione sul campo.
Si tratta, infatti, di un classico quartiere PEEP, caratterizzato da palazzi di edilizia popolare realizzati a partire dagli anni ’70 che vede l’interessante compresenza di grandi palazzi e villette a schiera, molte le aree verdi (con un parco che costeggia la tangenziale e altri piccoli giardini tra i blocchi abitativi), luoghi di aggregazione sociale, sportiva, alcune scuole e sopratutto uno dei più grandi supermercati della città che costituisce il suo principale polo di attrazione.
Il Reportage è stato realizzato lasciando agli Studenti piena libertà nella selezione visiva degli elementi che caratterizzano il paesaggio. Alla frammentazione e alla velocità dello sguardo attenta ai dettagli, si sono affiancate e incoraggiate sopratutto visioni più lente, ampie e articolate, tese a cogliere nel paesaggio le strutture urbanistiche e le dialettiche sociali di funzione e fruizione degli spazi.

Sandro Bini - Tortaia - Arezzo 2013 (4)

ph Sandro Bini

La fase successiva è stata invece dedicata ad una accurata selezione e all’editing dei materiali fotografici realizzati dagli studenti. Abbiamo scelto di strutturare le immagini nella griglia del quadrittico: struttura tipologico-narrativa piuttosto rigida, ma che ha permesso di focalizzare le visioni “tipiche” di ciascun fotografo, e soprattutto di comprendere l’importanza fondamentale delle strutture espositivo/narrative e dei richiami visivi (formali e tematici) che si “costruiscono” al loro interno, in questa delicata e fondamentale fase di produzione di un lavoro fotografico.

Ogni fotografo ha poi postprodotto e impaginato il proprio lavoro in maniera personale al fine di rimarcare, pur nell’ambito di un progetto collettivo, la soggettività della propria esperienza e della propria visione, che riamane l’elemento umano imprescindibile di ogni sguardo sulla città.

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