Massimiliano Luchetti | 2015 2017

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Domenica 8 ottobre 2017 dalle ore 16.00, presso la Fortezza del Girifalco a Cortona, inaugura la mostra dal titolo 2015 – 2017, personale di Massimiliano Luchetti a cura di Tiziana Tommei. L’evento, patrocinato dal Comune di Cortona, è parte della programmazione 2017 relativa all’arte contemporanea in Fortezza, è organizzato da Art Adoption, associazione attiva nella promozione e diffusione dell’arte contemporanea, e presentato dall’associazione OnTheMove.

Sfogliando l’ultimo catalogo di Massimiliano Luchetti, e osservando così la selezione dei lavori realizzati dal 2015 ad oggi, emerge un percorso coerente e personale di ricerca. Resta ferma e immutata la scelta tecnica: pittura ad olio su tela. Parlando con l’artista, questo aspetto assume valenza assoluta, quasi religiosa. Egli è devoto a questa scelta, che non concerne solo il fare, ma bensì il modo d’intendere, pensare e sentire l’arte. Quest’ultima per Luchetti è sinonimo di pittura, esclusivamente. Avere ai propri piedi una tela intonsa su cui avviare una nuova creazione, significa per lui calarsi al suo interno, non solo entro i confini perimetrali del supporto, ma in profondità in esso. Egli mette in atto un processo fisico, oltre che mentale: sonda gli anfratti della psiche, attraverso gli interventi di addizione e sottrazione di materia, mentre il corpo si fonde con quello dell’opera, instaurando con essa un rapporto di simbiosi. I tempi di creazione ed esecuzione sono estesi e richiedono controllo e disciplina; le dimensioni, sempre maggiori dello spazio della pittura, rendono macroscopiche forme che rimandano ad organismi unicellulari (nucleo, citoplasma e membrana). Si sottolinea così la valenza organica di tali creazioni: esse riportano a parti di un organismo vivente, all’unità base del corpo umano, fino alla parte più esterna di esso, l’epidermide. Ogni opera, al termine dell’iter di realizzazione, diviene per l’artista come una seconda pelle. Il cuore di ogni lavoro è rappresentato dal nucleo centrale, che negli anni ha assunto diversa morfologia e formato, variando la relazione con il magma che lo circonda. La parte solida e densa del centro si immerge e si fonde con tale adiacenza, una corona che non rappresenta mai mero contorno, ma costituisce humus, nutrimento e amnios. L’implosione messa in atto nelle opere più recenti arriva in taluni casi a sovvertire la relazione tra questi elementi della composizione, giungendo alla genesi di micro particelle, costellazioni in apparente stato di stasi e in verità coinvolte in un moto perpetuo, lento, ma sempre in divenire.

Info. La mostra inaugura domenica 8 ottobre alle ore 16.00 presso la Fortezza del Girifalco in via di Fortezza a Cortona. Per l’occasione l’ingresso è libero e gratuito. La mostra resterà visitabile fino al 28 ottobre 2017, aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 e ingresso a 5 euro (3 euro ridotto)