Gli “Archivi” di OGI

OGI, Archivio - Aux Bonheur des Dames, 2016 tecnica mista su tela / “Collana” disegno su carta 1996, disegno di donna 2007, pastello a cera 1996, “Molare” pastello a cera 2004, fotografia Jal Mahal  “Palazzo nell’acqua” Jaipur 2001, acquerello su carta 2003, due carte con strisce incollate bianche prove per libretto Pulcinoelefante dal titolo “Di non grigio materia” 2001 cm 40x50

OGI, Archivio – Aux Bonheur des Dames, 2016
(“Collana” disegno su carta 1996, disegno di donna 2007, pastello a cera 1996, “Molare” pastello a cera 2004, fotografia Jal Mahal “Palazzo nell’acqua” Jaipur 2001, acquerello su carta 2003, due carte con strisce incollate bianche prove per libretto Pulcinoelefante dal titolo “Di non grigio materia” 2001) cm 40×50

OGI, Archivio - Travel Journal, 2016 (“Autoritratto” disegno su carta 2008, schizzo di due borse 2009, frammento di acquerello su carta 2010, fotografia accessori in terracotta 1997, biglietto Surimono x mostra Living Colours 2003, frammento di carta giapponese, frammento di pastello a cera 1997, biglietto del museo Guimet Parigi, scontrino Gallerie Lafayette) cm 40x30

OGI, Archivio – Travel Journal, 2016
(“Autoritratto” disegno su carta 2008, schizzo di due borse 2009, frammento di acquerello su carta 2010, fotografia accessori in terracotta 1997, biglietto Surimono x mostra Living Colours 2003, frammento di carta giapponese, frammento di pastello a cera 1997, biglietto del museo Guimet Parigi, scontrino Gallerie Lafayette) cm 40×30

OGI, Archivio - Biografia, 2016 carta giapponese e disegno del 2005, cm 40x30

OGI, Archivio – Biografia, 2016
carta giapponese e disegno del 2005, cm 40×30

OGI, Archivio - 28-6-2103, 2016 (lista abiti 2013, fotografia “Lavori in corso” Cortona 1997, schizzo su carta “Sacro Cuore” 2012, frammento di carta giapponese) cm 25x35

OGI, Archivio – 28-6-2103, 2016
(Lista abiti 2013, fotografia “Lavori in corso” Cortona 1997, schizzo su carta “Sacro Cuore” 2012, frammento di carta giapponese) cm 25×35

OGI, Archivio - Borsa per la spesa – Oxford, 2016 (prova illustrazione per pagina del sito 2006, fotografia 2001 Oxford, disegno su carta 2007, frammento di pastello a cera su carta 1996, disegno su carta 2008, disegno su carta “Molari” 2002, pagina rivista, fotografia “Uomo con baguette” Parigi 2000,  disegno su carta di borsa ideata nel 1999) cm 40x50

OGI, Archivio – Borsa per la spesa – Oxford, 2016
(Prova illustrazione per pagina del sito 2006, fotografia 2001 Oxford, disegno su carta 2007, frammento di pastello a cera su carta 1996, disegno su carta 2008, disegno su carta “Molari” 2002, pagina rivista, fotografia “Uomo con baguette” Parigi 2000, disegno su carta di borsa ideata nel 1999) cm 40×50

OGI, Archivio - Viaggio + Cena, 2016 (Frammento pastello a cera su carta 1996, piccoli disegni su carta 2004, “Collana” disegno a lapis 2002, appunti di viaggio 2003) cm 30x30

OGI, Archivio – Viaggio + Cena, 2016
(Frammento pastello a cera su carta 1996, piccoli disegni su carta 2004,“Collana” disegno a lapis 2002, appunti di viaggio 2003) cm 30×30

OGI, Archivio - Roger Vivier, 2016 (Disegno “Lista abiti” 2015, disegno su carta rossa 2001, bracciale in ferro dolce 1997, fotografia “Lago Trasimeno” 2000, disegno su carta “Figura femminile” 2016, fotografia sfuocata 2000) cm 30x40

OGI, Archivio – Roger Vivier, 2016
(Disegno “Lista abiti” 2015, disegno su carta rossa 2001, bracciale in ferro dolce 1997, fotografia “Lago Trasimeno” 2000, disegno su carta “Figura femminile” 2016, fotografia sfuocata 2000) cm 30×40

OGI, Archivio - Bistrot Paul, 2016 (Immagine con viso di donna con cappello da rivista di moda, frammento disegno “Lista abiti” 2013, carta con disegno natalizio acquistata a Parigi da "Bon Ton” 2012, disegno di una serie di acquerelli per il libretto Pulcinoelefante dal titolo “Pensando a colori” 2000, piccolo disegno su carta di volti e teste 2006, fotografia in bianco e nero Parigi 2000, biglietto da visita Bistrot Paul Bert) cm 35x25

OGI, Archivio – Bistrot Paul, 2016
(Immagine con viso di donna con cappello da rivista di moda, frammento disegno “Lista abiti” 2013, carta con disegno natalizio acquistata a Parigi da “Bon Ton” 2012, disegno di una serie di acquerelli per il libretto Pulcinoelefante dal titolo “Pensando a colori” 2000, piccolo disegno su carta di volti e teste 2006, fotografia in bianco e nero Parigi 2000, biglietto da visita Bistrot Paul Bert) cm 35×25

Gli Archivi di OGI
testo di tiziana tommei

Appunti, illustrazioni, fotografie, pastelli, acquerelli, objets trouvés, manufatti: l’arte di Ogi rifugge ogni etichetta, ma porta il peso della storia. Gli esordi del percorso artistico di Ogi sono legati all’illustrazione e alla pittura. Negli anni sperimenta tecniche e materiali, muovendosi con disinvoltura dalla pittura alla scultura, dall’illustrazione di moda al design di gioielli, dalla fotografia all’installazione. Il materiale prodotto, raccolto e conservato nel corso della sua storia trova negli Archivi una nuova collocazione. In essi possiamo riconoscere il manifesto della sua poetica e in concreto i frammenti della sua produzione. I Molari, la Pomme, gli appunti in viaggio, gli studi per i libretti editi da Alberto Casiraghi, le fotografie dei divieti e lavori in corso, le immagini dell’India, gli oggetti di uso comune, i disegni di accessori di moda: ogni Archivio è un concentrato di storia. È un po’ come se questi elementi avessero trovato la loro collocazione – come quando l’artista collezionava quaderni intonsi senza ancora che esistesse l’idea delle Tensioni. Dunque si tratta di materiale estremamente eterogeneo per concezione, realizzazione e cronologia. Esso viene sottoposto ad un processo di revisione, selezione, decontestualizzazione e conseguente rifunzionalizzazione (dall’archivio vero e proprio, quello dell’artista, in cui costituisce un’entità autonoma e conclusa, diviene una delle molteplici componenti di un’opera di collage o assemblage su tela). Obbedisce ad uno schema squisitamente formale ed estetico che prescinde da criteri cronologici e tematici. Ogni archivio è un insieme strutturato e organico sebbene all’apparenza estremamente multiforme e variegato. Se vogliamo possiamo ricorrere all’automatismo surrealista e al meccanismo dei sogni per riflettere su di un’operazione che attinge ai ricordi per creare associazioni libere.

OGI
Just a Spoonful of sugar helps the medicine go down
Galleria 33 Arezzo, 1_30 aprile 2016