Elle. Roberta Diazzi

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Venerdì 20 ottobre dalle ore 19.00 alle ore 21.00 avrà luogo presso Voga, in Corso Italia 82 ad Arezzo, Elle – Art, Woman Health, un evento esclusivo, promosso da ISA* – Istituto Senologico Arezzo in occasione del mese della prevenzione per il tumore al seno. Special guest della serata è l’artista Roberta Diazzi, uno dei nomi più noti della scena emergente della Pop Art italiana. Il concept del progetto, che vede protagonista la donna, muove dalla volontà di unire arte, moda e salute. Location dell’iniziativa è Voga, una delle realtà più interessanti e dinamiche del retail a livello nazionale e internazionale, che ospiterà al suo interno una mostra pop-up, personale di opere dell’artista modenese, curata da Tiziana Tommei. L’organizzazione e comunicazione dell’evento è cura da Elle adv.

Il progetto curatoriale presenta una parte importante della produzione di Roberta Diazzi: il ritratto e, in linea con la serata, il ritratto che ha per soggetto la donna. Da icona pop a ballerina di bourlesque, da donna moderna ed emancipata a madre e moglie: attraverso le opere dell’artista, il tema femminile assume molteplici declinazioni, volti, ruoli e sfumature. Una galleria d’immagini, caratterizzate da campiture di colori accesi in stile Pop o impreziosite dai riflessi dei cristalli Swarovski. La mostra vuole rendere conto dell’eclettismo e dell’expertise tecnico di Diazzi, affiancando i ritratti pittorici realizzati ad olio su tela ad opere con le quali oggi è conosciuta a livello internazionale, quindi alle creazioni certificate Swarovski. Mediante la selezione dei lavori esposti, tutti appartenenti a fasi diverse dell’iter creativo dell’artista modenese, si vuole inoltre far riflettere sul ruolo vitale della ricerca nel percorso di un artista.

Roberta Diazzi è nata nel 1973 a Modena. Specializzata in tecniche grafiche, avvia il suo percorso artistico e pittorico guardando alla Pop Art. La commistione tra grafica e pittura, intrinseca a questa corrente artistica, rappresenta infatti un aspetto che interessa fortemente il lavoro dell’artista. Andy Warhol e Roy Lichtenstein rappresentano per Diazzi dei modelli di riferimento, in particolare nella prima fase della sua carriera. La sua ricerca, in una continua e incessante evoluzione, la porta nel 2010 a compiere un passaggio fondamentale: dalla pop art con colori ad olio, ai cristalli Swarovski. Roberta Diazzi ad oggi è l’unica licenziataria ufficiale in Italia per l’utilizzo dei cristalli certificati dall’azienda austrica. Applica questa tecnica, lenta, meticolosa e certosina ad opere di grande formato, nelle quali le campiture cromatiche, i chiaroscuri, fino ai dettagli più minuti vengono interamente realizzate mediante apposizione di micro cristalli. Questi vengono fissati, uno ad uno, con pinzette e una speciale resina su una base di plexiglass. Alla base di questa tecnica distintiva e personalissima c’è il disegno, tracciato a mano libera. Al pari della matrice grafica, una costante del suo percorso è inoltre la ritrattistica. Il fulcro del suo interesse è lo sguardo, seguito dai lineamenti del volto, fino alla restituzione psicologica e mai meramente fisica della figura umana. Il “realismo fotografico” di rappresentazione, risultato di un know-how tecnico incontestabile, si unisce dunque allo studio di espressioni, gesti e dettagli rappresentativi del soggetto ritratto. Tra i suoi ritratti più celebri si ricordano quelli a Luciano Pavarotti, oggi conservato nella casa museo del tenore, a diversi esponenti della famiglia Ferrari, alla First Lady cinese e ad altri personaggi internazionali. Nelle opere più recenti si assiste ad un ulteriore importante cambiamento: l’artista inizia a dedicare i suoi lavori alla rappresentazione degli animali, soprattutto quelli esotici. Dunque, un’artista capace di “cambiare pelle”, di evolversi sotto ogni aspetto del suo lavoro, mantenendo sempre ben saldi virtuosismo tecnico e personalità artistica.

Dal 2009 avvia la sua carriera all’estero, nel Principato di Monaco. Partecipa per tre anni consecutivi al GemlucArt a Montecarlo, dove nel 2010 riceve un importante premio con un’opera composta da nove quadri rappresentanti lo stemma del principato in chiave pop con nove colori differenti. Un lavoro questo molto apprezzato da Carolina di Monaco che lo ha conservato, decidendo di far realizzare con il medesimo disegno dei foulard oggi venduti nelle più esclusive boutiques monegasche. A Montecarlo Diazzi collabora la galleria Carrè d’ore e Atrium Gallery; in Italia con gallerie e importanti gallerie e fondazioni, quali Mazzoleni, Forte Arte, Galleria Ravagnan, Zanini Art gallery e Palma Arte. Ha esposto all’estero, in Asia e in America. Tra le più recenti esposizioni si citano: nel 2016 l’importante mostra al Castello di Pagazzano Warhol e l’italian pop a cura di Fondazione Mazzoleni e le fiere di Hong Kong, Seoul e Singapore con la galleria Palma Arte. Nel 2017 espone a New York con la galleria Palma Arte, al Fuorisalone a Milano in collaborazione con Colombo Stile, a Mosca alla galleria Belyaevo e in Spagna, alla galleria Atrium Gallery a Marbella (oggi a Montecarlo). Infine, Roberta Diazzi è reduce da un importante riconoscimento: il 9 settembre 2017 ha ricevuto il Leone d’oro di Fondazione Mazzoleni come migliore artista emergente.

* ISA é un centro altamente specializzato fondato dai Dottori Riccardo Scarafia, Marco Scrocca e Marco Tavanti con la mission di offrire servizi di elevato standing nell’ambito della senologia e della prevenzione alle patologie femminili. Rappresenta un unicum all’interno del territorio regionale toscano, grazie alla dotazione di strumenti diagnostici all’avanguardia.