Carla Mura

Carla Mura nasce a Cagliari nel 1973.
Dopo un lungo periodo di sola pittura è dal 2004 che Carla Mura inizia ad utilizzare i “fili” lavorati esclusivamente con le mani. Fili di cotone dall’ecrù al nero, con diverse tecniche: intrecci, stratificazioni, sovrapposizioni, prospettive mono e multicolore, per metri e metri di passaggi su tela, plexiglass, cartone, pietra e legni. Materiale che viene prodotto principalmente in America, India, Egitto, Brasile, Cina e Messico con grande cura nella raccolta, nell’essicamento e nella sgranatura. Carla usa i suoi fili in percorsi lenti, veloci, misurati ed astratti, li annoda, li incrocia in continui rimandi dal prima al poi, li organizza in sequenze ritmiche o libere combinazioni, in configurazioni cartesiane, intricati reticoli, li inabissa sotto grovigli inestricabili di altri fili. L’intreccio è simbolo di unione, di incontro di strade intraprese ma anche perse, di un percorso instancabile di pazienza e di tenacia, di ricerca di armonia e di profonda passione artistica, di immediatezza di pensiero ma anche di elaborate idee e riflessioni. Un’interpretazione personale del tempo.
In ambito espositivo, ricordiamo solo alcune delle mostre più importanti: “Corpo, segno e superficie”, Castello Estense, Ferrara, 2003; “Per filo e per segno”, Galleria G28, Palazzo Marini, Cagliari, 2005; “Filo”, EAC – Roma, progetto a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca, 2010; “20 x 20”, Galleria Della Tartaruga, Roma, 2010; “150 anni dell’Unità d’Italia”, progetto a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca, EAC Roma, 2011; “Divina Commedia”, PAN (Palazzo Arti Napoli) con presentazione in catalogo di Achille Bonito Oliva, 2011; “Basta una linea a fare un paesaggio”, Vecchiato Art Galleries, Padova, con testo critico a cura di Luca Beatrice, 2012; 55 Salon d’Art Contemporain de Garches – Parigi, 2012; “Carla Mura”, con testo critico a cura di Luca Beatrice, La Diagonale Libreria/Galleria, Roma, 2012.
Tra le più recenti citiamo: “La grande Illusione”, a cura di Manuela de Leonardis, Gallery of Art, Temple University, Roma, 2014; “Carta d’identità”, a cura di Fabio Migliorati, Palazzo Chianini Vincenzi, Arezzo, 2014; “Nulla è come sembra”, a cura di Tiziana Tommei, Galleria 33, Arezzo, 2014; “Architetture sensibili”, a cura di Alessandro Riva con catalogo monografico edito da Maretti Editore, Galleria Bianca Maria Rizzi & Matthias Ritter, Milano, 2015; ArteVerona 2015.
Nel 2014 è entrata a far parte della Fondazione Luciano Benetton.
Attualmente vive e lavora a Padova.

Carla Mura, Viva la vida, 2013, filo di cotone su legno, 50x50 cm

Viva la vida, thread on board, cm 50×50

Carla Mura, Niente di più, 2009, filo di cotone su legno, 60x40 cm

Niente di più, thread on board, cm 60×40

Carla Mura, Cometa, 2013, filo di cotone su legno, 60x60 cm

Cometa, thread on board, cm 60×60