Alessandro Bernardini

Classe 1970.

Avvia la sua ricerca in ambito artistico nel 2011. Un’instancabile creatività ed una forte vena sperimentale portano alla sintesi in forme semplici e solo in apparenza leggere, di emozioni, pensieri e accadimenti. Minimalismo e concetto sono i due cardini entro cui egli assembla e cela le sue “costruzioni”: talvolta parte dall’object trouvé per assemblare una storia entro lo spazio ridotto della tela o invadendo un luogo fisico; in altri casi è la materia che nasconde e chiude, cementificando, qualcosa di già definito, ultimato e scritto. Il rapporto con chi guarda, lo spettatore, è il nucleo di tutti i suoi lavori. Egli parte sempre dall’uomo, che resta il primo e ultimo punto reale d’interesse della sua ricerca.

Ha esposto in esposizioni personali, collettive e in occasione di eventi speciali con formula di solo e group show. Tra le mostre si citano: “Catrame”, personale a cura di Tiziana Tommei presso Galleria 33, “Tela bevi” e “TELAindossi” presso Vineria al 10, “Fausti” presso la Secret Gallery di Luciferi Fine Art Lab ad Arezzo, “Light night”, tripersonale presso Galleria 33, la collettiva in veste di special guest alla Torre del Castello a Subbiano.

Vive e lavora tra Arezzo e Firenze.

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