ph ©Alessandro Schinco

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Galleria 33 nasce nel 2013 ad Arezzo.

Dalla sua fondazione, la galleria è dichiaratamente attiva nel sostenere e presentare arte contemporanea. Ancor più che una galleria d’arte tout court, la Trentatré è un progetto che muove dalla ferma volontà di ricerca e proposta dell’opera di artisti emergenti e affermati, nazioni ed internazionali.
La scelta della sede è dettata da ragioni intrinseche: Arezzo è una realtà unica, che detiene un grande potenziale culturale ed artistico. Ha radici profonde, una storia importante e conserva opere di assoluta rilevanza per la storia dell’arte internazionale.

Galleria 33 ha avviato la sua attività espositiva il 5 aprile 2013 con una mostra che può essere costituita a manifesto di poetica e intenti: Fiabe di carta metteva in scena un grande cigno di carta sospeso, che dominava con la sua apertura di ali di oltre 2 metri lo spazio espositivo e una teoria di quadri realizzati interamente con lo stesso materiale, appesi a mimare una sorta di quadreria. L’autore, Mauro Seresini, artista visionario e outsider, aveva realizzato l’installazione site specific, innescando delle riflessioni non solo sul materiale utilizzato e modellato con inconfutabile expertise, ma sulle arti stesse, scultura e pittura in primis. Una mostra che aveva già in sé molti degli aspetti che sarebbero poi divenuti identificativi della galleria: l’attenzione ad artisti giovani e affacciati ex novo al settore dell’arte contemporanea; la tendenza verso una tipologia di opere che per loro stessa costituzione si allontanavano da certi circuiti di mercato o comunque prettamente commerciali; il gusto per linee essenziali, materiali poveri e una concettualità definita; l’adozione di un metalinguaggio: oltre la pittura e la scultura, la fotografia e il video, l’installazione e la performance, esiste infatti l’immagine, eletta a minimo comune denominatore della ricerca perseguita.

Da quella data, la galleria ha realizzato ad oggi oltre quaranta mostre, per lo più personali, oltre a bipersonali, call for artists, group shows dedicati alla fotografia di giovani talenti, fino ad eventi speciali, anche in spazi off, condivisi con un partenariato consolidato. Collabora con realtà diverse, promuovendo esposizioni in partnership con luoghi non deputati all’arte, ma anche con fondazioni, quali il FAI – Fondo Ambiente Italiano e FUV – Fondazione Umberto Veronesi, sostenendo attraverso l’ideazione di progetti ad hoc, le attività di ricerca e di raccolta fondi.

Il filo rosso è la progettualità, la parola d’ordine che sottende soprattutto l’evento che ha segnato la riapertura della stagione nell’autunno 2016: Pas-tout. Une Sélection. Un open project che si propone di esporre con cadenza programmata lavori selezionati di artisti trattati in permanenza dalla galleria. Un’occasione per rivedere opere già in mostra, ma accostate a creazioni di artisti diversi e per questo in grado di determinare inediti cortocircuiti cognitivi nel fruitore.

Galleria 33 è stata fondata da Tiziana Tommei, che la dirige in totale autonomia, sovrintendendo personalmente ad ogni fase del lavoro: dall’ideazione di un progetto curatoriale alla comunicazione e promozione artistica.