about trame

Trame polimateriche intersecano le immagini di Beatrice
Speranza, fotografa, alle creazioni di Emy Petrini, foral
designer, mettendo in scena un dialogo inedito tra
fotografia e altre forme d’arte.
Perché sono proprio la trame segrete che uniscono tra
loro le idee, le intuizioni, gli incontri e i fatti della vita.
Beatrice danza tra le nuvole e la terra, persa nei suoi
pensieri, sente il bisogno di ritrovare “presenza”: con il
progetto Presenze, il ricamo, antica forma meditativa sia
nei conventi, che nelle discipline yoga, come operato di
concentrazione, di attenzione al fare, trova “nuova
espressione” e spazio nelle sue immagini. Scatti realizzati
negli anni in situazioni diverse, ma tutte legate
dall’irresistibile necessità di fermare quei momenti. Trame
segrete con la voglia di svelarsi all’attento osservatore.
Emy, spirito dei boschi, dove ogni cosa ha il suo tempo, i
suoi ritmi di attesa, è stata colta da un “Vortice”
improvviso, da presenze insistenti e non cercate. Questa è
l’occasione per misurarsi con loro: come un ciclone che ti
travolge, spazzando via ogni cosa, una distruzione che è
morte simbolica, volta però a fare spazio al nuovo.
Il progetto è realizzato con elementi naturali:
rami rampicanti di Clematis ‘vitalba’ avvolti a spirale,
intrecciati a fili di fibre di origine vegetale, elementi
piumosi, leggeri, così da poter essere mossi da un semplice
soffio.
Sempre delle trame segrete hanno condotto l’incontro di
Tiziana Tommei con Beatrice e Emy. Dall’entusiasmo di
tutte è nato il desiderio di creare un’installazione dove le
opere dialogano tra loro, un’installazione composita,
articolata, capace di andare oltre la pura visione